|

Paolo Bechini
A.D. Polyedra
|
Niente sta fermo nel nostro mercato
Non dico si tratti di rivoluzione, ma certamente di
evoluzione. Questo fenomeno assume velocità diverse a
seconda dei periodi. Ricordo ad esempio lunghi cicli di
stabilità a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 e invece notevoli
accelerazioni come nell’ultimo lustro.
Ora, infatti,
è più difficile per noi raggiungere rapidamente il livello
di offerta che i nostri clienti ci chiedono, c’è una forte
pressione su tutti gli elementi competitivi: il prezzo, le
dilazioni di pagamento, la velocità del servizio, la gamma,
l’offerta di nuovi prodotti, e così via.
Noi da sempre
siamo abituati ad ascoltare la voce del cliente e rispondere
in sintonia, mai però prima d’ora ci era capitato di doverlo
fare così velocemente. Come si diceva
una volta con una battuta sempliciotta: “..per i miracoli ci
stiamo attrezzando”.
Il numero dei
clienti sta diminuendo, a causa delle concentrazioni in
entità più grandi, il comparto artigianale si è evoluto in
industria sempre più grande. Tuttavia, le
quantità di carta consumata crescono ogni anno, in
particolare le patinate e le rismette, ma si moltiplicano
anche le specialità, gli articoli che fanno tendenza, le
infinite gradazioni di bianco e avorio.
Minor numero
di aziende grafiche e maggior consumo di carta significa più
complessità del sistema, perché ognuno ha una moltitudine di
esigenze in una sola speranza: soddisfarle rapidamente con
poca spesa. Noi siamo qui
proprio per questo. Ci proviamo tutti i giorni a comporre
l’equazione nei termini ideali.
E’ la nostra
sfida quotidiana e sappiamo molto bene che potremo vincerla
solo se procederemo insieme ai nostri clienti, in quanto
partner preziosi con i quali sostenere a tutti i costi il
dialogo creativo e il rapporto di amicizia, di stima e di
rispetto. Imparare gli
uni dagli altri per migliorare insieme.
|