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 Paolo
Bechini A.D. Polyedra
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Editoriale Paolo
Bechini – Polyedranews giugno 2006
Armonia interna e
orientamento al mercato
Il successo
dell'impresa dipende da vari fattori. Alcuni sono fuori dalla
nostra portata, assolutamente non controllabili da parte
dell'imprenditore, come le condizioni generali dell'economia,
della politica, degli eventi naturali, delle consuetudini
sociali, dell'evoluzione tecnologica; fatti e accadimenti che
trasformano le abitudini di consumo.
Di fronte a questi mutamenti non resta che adattarci, il più
rapidamente possibile, cercando di cogliere le opportunità che
il cambiamento offre e riparandoci, per quanto possibile, dai
danni che potremmo subire. Di contro, esistono fattori che
possono essere saldamente controllati e classificati in due
grandi gruppi: fattori interni e fattori esterni.
Al primo gruppo appartiene la capacità dell'impresa di
organizzare efficacemente la produzione di beni e servizi e di
armonizzare i rapporti umani al proprio interno, affinché
prevalga la motivazione, il senso di responsabilità,
l'interscambio creativo, l'innovazione, la ricerca
dell'eccellenza, le positive relazioni sindacali, la capacità
di convivere serenamente coi propri simili. Con una
definizione sintetica chiamerei "armonia interna" l'obiettivo
fondamentale che ogni azienda dovrebbe porsi come premessa
essenziale per il proprio successo e per assicurare ai propri
collaboratori stabilità e soddisfazione.
Al secondo gruppo appartengono i fattori esterni. Potrei dire
che di fattori esterni ce n'è uno solo, che si chiama mercato.
L'azienda non deve fare altro che studiarlo in tutte le sue
sfaccettature, senza sosta, direi quasi in modo ossessivo,
percependone i cambiamenti anche minimi. Non accontentarsi mai
del livello di conoscenza raggiunto, ma al contrario ricercare
di continuo nuovi orizzonti.
Questo atteggiamento aiuterà a sviluppare una tale abilità nel
riconoscere le caratteristiche, e quindi i bisogni, dei
clienti (ma anche dei fornitori) che sarà poi facile e
naturale offrire loro il prodotto, esattamente come a loro
serve. Non a caso ho citato anche i fornitori, perché anche
loro vanno coinvolti e stimolati ad essere parte attiva nel il
processo descritto. Il fornitore non va percepito come
un'entità astratta e lontana: dovrebbe invece essere parte del
ciclo virtuoso che porta verso la soddisfazione dei bisogni.
Da questo modo di avvicinarsi al mercato deriverà la tendenza
a segmentare, ossia a creare team di lavoro che si concentrino
e si specializzino verso particolari gruppi di clienti, come
se all'interno dell'azienda si venissero a delineare tante
piccole attività mirate e autonome, ma capaci di utilizzare le
sinergie derivanti dai servizi comuni (finanza,
amministrazione, informatica, logistica, marketing, gestione
risorse umane). Concludo ricordando in forma essenziale i due
concetti: Armonia interna e Orientamento al mercato.
Questi concetti per alcuni potranno sembrare una pagina
estrapolata da uno dei tanti testi di economia aziendale e
probabilmente in parte vi assomiglia. In realtà non è altro
che lo specchio fedele che riflette la mission di Polyedra.
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