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 Paolo
Bechini A.D. Polyedra
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Editoriale Paolo
Bechini – Polyedranews ottobre2006
Chiuso l'esercizio 2005/2006:
facciamo il punto della situazione
Il 30 giugno si è chiuso l'esercizio finanziario della
società, che include tutte le attività sia del settore
cartario che "visual" (col ben noto marchio Caledonia). A
fronte di un buon incremento delle vendite, che hanno
raggiunto i 162,7 milioni contro i 150 del periodo precedente,
il risultato operativo (utile prima degli interessi passivi,
delle imposte e dei costi straordinari) si è attestato al
livello dei quattro milioni, molto simile all'anno prima.
Se si analizza il capitale mediamente impiegato, che è passato
dai 38 ai quasi 50 milioni, si capisce come la prestazione del
2005/2006 sia stata penalizzata dalle iniziative in corso.
L'azienda, infatti, ha effettuato notevoli investimenti nelle
strutture e nelle scorte di merce, nonché nell'espansione
territoriale avendo inaugurato tre nuove unità nel corso dei
dodici mesi: le filiali di Bari e Napoli per la carta, la
filiale di Treviso per Caledonia. Questa strategia, non è una
sorpresa, ha portato risultati poco significativi nel breve
termine, ma ci si aspetta di raccoglierne i frutti nel lungo
termine. L'avviamento di nuove attività comporta tempi lunghi,
sacrifici, impegno superiore e difficoltà di vario genere.
Nel corso dell'esercizio la domanda di carte grafiche ha
risentito dell’andamento di mercato, che da molto tempo tende
alla stabilità, con un livello di prezzi vicini ai minimi
degli ultimi dieci anni. Un fattore che impedisce di
raccogliere incrementi spontanei del fatturato, dovuti alla
crescita dei consumi oppure derivanti da aumenti di prezzo.
Nonostante ciò l'attività di Polyedra è in espansione, sebbene
graduale, limitata, prudente. Ci siamo impegnati a fondo per
rispondere alla richiesta proveniente dal mercato ed abbiamo
cercato di portare al nostro cliente un assortimento di
prodotti e servizi su misura, affinando di continuo la nostra
offerta. La risposta del mercato è positiva, incoraggiante.
Abbiamo lavorato molto anche al nostro interno, puntando sulla
formazione del personale e investendo in sistemi organizzativi
e informatici, in strutture e strumenti. Non da meno è stata
l'attenzione rivolta alle relazioni interne, un argomento molto
sentito in azienda. Infatti, siamo convinti che il primo
risultato da conseguire sia l'armonia interna tra le persone
(che hanno raggiunto ormai le 400 unità) ed il lavoro di
squadra. Proseguendo su questa strada, crediamo che anche i
risultati economico-finanziari verranno di conseguenza.
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