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PROGETTO ECOMIND
Il progetto ECOMIND per un arredo
eco-sostenibile sposa la gamma Shiro di Favini per la propria
comunicazione.
ECOMIND è un’iniziativa che nasce dalla collaborazione di CLAC
Srl, Material ConneXion® Milano e l’Istituto Europeo di Design
(IED), che hanno unito le proprie competenze e i propri ideali
per realizzare un progetto per il mondo dell’arredamento.
Ecomind prende vita a partire da due concetti fondamentali:
l’utilizzo di materiali innovativi e il rispetto per
l’ambiente, grazie alle caratteristiche di eco-sostenibilità
ricercate in tali materiali.
Il progetto unisce la valenza
estetica del design e delle progettazioni a quella
eco-compatibile dei materiali, al fine di raggiungere diversi
obiettivi:
-
rendere possibile la realizzazione di prodotti
ECO per il mercato di alta gamma;
-
sviluppare
una ricerca su materiali ECO specificatamente adatti al
settore dell’arredamento;
-
dimostrare che già oggi sul mercato ci sono
prodotti eco-compatibili che hanno riscosso grande successo;
-
fornire alle aziende spunti di progettazione
che utilizzino i materiali frutto della ricerca materica
svolta.
L’iniziativa mira a comunicare con un target specifico, le
aziende, e a sensibilizzarlo orientandolo verso scelte di
qualità, ma al tempo stesso eco-compatibili. La volontà che
sta alla base del progetto è quella di sfatare il pensiero
comunemente diffuso nel settore dell’arredamento secondo cui i
materiali di riciclo sono “poveri”, e quindi non adatti alla
produzione di alta gamma. Un’idea che ci porta ad un
parallelismo immediato con un’opinione diffusa anche nel mondo
della grafica e dell’editoria creativa, che considera le carte
ecologiche e riciclate poco adatte a lavori di grande livello
creativo e di alto contenuto estetico e qualitativo. |
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Falsi miti, che grazie ad Ecomind vengono totalmente sfatati,
dando vita ad una vera e propria controtendenza, come ci
spiega Roberto Pellizzoni, Project Manager di CLAC Srl: “La
ricerca di materiali innovativi che abbiano una valenza ECO e
al tempo stesso anche un alto valore estetico e semantico è
sicuramente molto interessante per l’evoluzione del settore
legato all’architettura. Attraverso il progetto Ecomind
proponiamo
materiali che possono essere utilizzati per produzioni di alta
gamma per dare vita a prodotti molto interessanti che possano
trovare riscontro nel mercato, posizionandosi nella fascia
alta”.
Il punto di partenza e, al tempo stesso, il frutto del
progetto Ecomind sono raccolti in un catalogo, ideato e
realizzato graficamente da CLAC, che costituisce uno
“strumento” di comunicazione molto importante e significativo.
E così, lo studio
di case history proposto da CLAC, la ricerca materica
effettuata da Material ConneXion® Milano e le soluzioni di
arredamento create dagli esperti designer dello IED trovano il
loro spazio tra le pagine di carta riciclata Favini,
distribuita da Polyedra.
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Roberto Pellizzoni |
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Non a
caso. “Per stampare il catalogo – racconta Pellizzoni – il
nostro studio grafico voleva utilizzare una carta
riciclata, che potesse rispecchiare e soprattutto
rinforzare il contenuto valoriale del progetto. Eppure,
anche noi avevamo il dubbio che quel tipo di carta potesse
in qualche modo non avere le caratteristiche qualitative
necessarie a conferire il giusto valore estetico a questo
catalogo. Ci siamo quindi affidati all’esperienza di
Ambrogio Monguzzi, consulente Cresco di Polyedra, che ci
ha guidati nella scelta, fornendoci diverse campionature
di carte riciclate della gamma Polyedra. Alla fine abbiamo
trovato la soluzione che cercavamo nella carta SHIRO di
Favini, utilizzando la finitura Fruit Paper per la
copertina e Recycled Paper per le pagine interne”.
“Non
nascondo – continua Pellizzoni – che siamo rimasti
stupefatti dagli ottimi risultati di stampa e dalla
qualità della resa colore, visto che il catalogo è ricco
di immagini fotografiche. Non so nemmeno se i fruitori del
catalogo si siano accorti che la carta è riciclata, tanto
è elevato il risultato raggiunto in termini qualitativi.
In ogni caso, per un progetto così importante e così
complesso in tutte le sue parti, abbiamo ritenuto
fondamentale scegliere un supporto che sposasse a pieno
tutti i valori che hanno ispirato il progetto Ecomind e ne
enfatizzasse il messaggio, garantendo al tempo stesso
eccellenti prestazioni di stampa, in linea con le nostre
esigenze di immagine e qualità”.
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