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LE PAGINE DEL CALENDARIO
POLYEDRA 2008 “ESSERE O APPARIRE” |
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Copertina |
Carta:
Plike blu di Cordenons; Lo Specchio SAD di Caledonia
Tecniche di stampa:
stampa offset 1 colore metallizzato argento + UV
lucido serigrafico
a spot (per creare l’effetto
lucido/opaco) + impressione a secco + incollatura
manuale dello specchio prefustellato e adesivizzato.
Concept:
lo specchio è l’elemento centrale della copertina,
il primo passo verso la consapevolezza di sé e di
ciò che ci circonda. Specchiarsi è un momento
intimo, un confronto spietato con se stessi, il
prendere atto della situazione. Il viaggio ha inizio
e per poterlo intraprendere è necessario imparare ad
osservare con attenzione i particolari più nascosti
e non aver timore di porsi delle domande.
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Da qui in
poi il concetto di riflessione, intesa come processo
mentale di analisi della realtà, ma
anche come
fenomeno fisico che accompagnerà l’osservatore
attraverso tutte le pagine, dando
nuove prospettive,
cambiando di volta in volta il punto di vista,
svelando scenari paralleli. |
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Gennaio/Febbraio: tavola grafico
formale |
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Carta:
Rives Design
di ArjoWiggins,
carta con una particolare
marcatura a nido d’ape.
Tecniche di stampa:
stampa offset a 5 colori pantone
+ due lamine (oro e rosso a caldo). La lamina in
oro ha un’estensione di 98 cm, una lunghezza
davvero difficile da realizzare. La resa
dell’oro conferisce alla pagina un forte impatto
e non copre la sottile trama della carta.
Concept:
dopo la visione offerta dallo specchio in
copertina, un dubbio si insinua: forse le cose
non sono come sembrano. L’utilizzo di elementi
grafici propri dell’arte optical sottolinea come
le forme si scompongano e si ricompongano in
intrecci imprevedibili. Una linea sottile divide
la carta in due: quel che prima era immobile
prende vita e assume nuovi significati. Si
tratta dello stesso personaggio, o sono forse
due entità diverse, simili solo nell’aspetto
esteriore, che convivono nella stessa carta da
gioco? Difficile capire dove stia la verità e
altrettanto complicato prescindere
dall’interpretazione soggettiva dei fatti. |
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Marzo/Aprile: la Natura |
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Carta:
Natural Evolution di Cordenons, carta naturale
con gelatinatura in superficie che al tatto
conferisce l’effetto di una carta uso mano, ma
che in fase di stampa si comporta come una
patinata.
Tecniche di stampa: stampa 4 colori di
cromia + termografia serigrafica a spot (il
colore nero lucido se sfregato svela immagini
colorate sottostanti, per ritornare nero dopo
alcuni secondi) + UV serigrafico lucido a
spessore a spot (per realizzare una texture a
rete sulle ali della libellula) + secco a
rilievo tridimensionale a sezione sferica
(applicato in tutte le grafiche tonde: occhi
degli animali, gocce d’acqua).
Concept: ad un primo sguardo lo scenario
naturale appare semplice, pullulante di colori,
animali, vegetazione rigogliosa. Ad
un’osservazione meno superficiale, però, si
svelano piccoli segreti. |
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La parola d’ordine è mimetizzarsi: una coda
diventa una foglia, una foglia diventa farfalla,
quella che sembra una goccia di rugiada in
realtà è una lente, un occhio lancia sguardi
indiscreti su paesaggi che con l’ambiente
naturale hanno poco a che vedere. Molto spesso
le cose sono più complesse di quanto possano
apparire; ognuna ne nasconde un’altra, spesso
molto diversa. In tutto questo l’effetto
sorpresa è assicurato. |
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Maggio/Giugno: la Bellezza |
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Carta:
Bindakote Ice
White di Favini, un supporto extra bianco dalla
caratteristica superficie a specchio.
Tecniche di stampa:
stampa 4 colori di cromia offset
+ UV opaca serigrafica a spot (che lavora come
texture in contrasto alla carta lucida dando
vita a degli arabeschi) + floccatura in fucsia
molto acceso applicata sulle piume più grandi
della pagina.
Concept:
il punto di vista si sposta dall’analisi del
mondo naturale ad una dimensione più umana, per
individuare dove sia il confine tra essere e
apparire, quanto combacino l’immagine esteriore
e l’essenza interiore di un individuo. Ecco
allora che icone della bellezza di tutti i tempi
cavalcano bolle di sapone, delicate quanto
effimere, perché - si sa - l’avvenenza sfiorisce
con gli anni, lasciando il posto ad un fascino
più sottile ma più duraturo. |
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Luglio/Agosto: la Filosofia |
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Carta:
Biancoflash Premium di Favini,
una carta molto bianca e molto liscia, con
un’ottima formazione del foglio.
Tecniche di stampa:
stampa 5 colori offset (cromia
più pantone fluorescente) + UV lucido
serigrafico a spot per la macchia blu al centro
della pagina + UV semilucido a spessore
tonalizzato argento metallizzato per i testi.
Concept:
il viaggio si fa introspettivo e arriva a
toccare la parte più profonda dell’essere umano,
svelandone le contraddizioni, i conflitti, le
tensioni più profonde. L’uomo è il risultato
delle scelte che compie, delle direzioni che
prende nel corso della vita. Il giovane perde a
poco a poco l’innocenza e i segni che solcano la
sua fronte sono tanto più profondi quanto più la
sua esistenza è stata tormentata (Oscar Wilde,
“Il ritratto di Dorian Gray). |
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L’individuo si trova a fare i
conti con la propria mutevolezza che rende la
stessa persona non più singola ma molteplice
(Luigi Pirandello, “Uno, nessuno, centomila”).
Di qui il disperato tentativo di superare la
provvisorietà. Un desiderio che si riassume in
un unico gesto: un personaggio avanza deciso,
quasi volesse uscire dal foglio. Alle spalle
lascia gli altri sé, sagome indistinte in un
turbinio di parole, gesti, situazioni. |
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Settembre/Ottobre: le Fiabe |
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Carta:
Curious Metallics Cryogen White
di ArjoWiggings, carta colorata ad effetto
perlescente e cangiante.
Tecniche di stampa:
stampa 5 colori offset (cromia +
pantone metallizzato oro ramato) + UV a spessore
con glitter applicato sull’abito oro della
Bella, con l’obiettivo di simulare dei riccioli
che movimentano l’abito dando l’effetto delle
pieghe + glitter rame/bronzo applicato sulla
rosa per dar vita ad un effetto tridimensionale:
tre spessori di altezza diversa che danno la
profondità dei petali della rosa + secco a
rilievo tridimensionale.
Concept:
la prospettiva diventa un po’ più leggera.
Interessa ora vedere come l’uomo analizzi i
concetti di apparenza ed essenza, come li
esorcizzi, come tramandi le conclusioni a cui è
arrivato. La saggezza popolare è il risultato di
secoli di speculazione non scritta: le fiabe
attraverso metafore semplici e comprensibili a
tutti tramandano concetti universalmente
riconosciuti e danno insegnamenti di vita.
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La favola di un brutto anatroccolo che si
trasforma in uno splendido cigno sottolinea un
doloroso dato di fatto: quanto l’apparenza ci
permetta di avere un posto di maggiore o minore
rilievo nel nostro contesto sociale. Come le
apparenze ingannino, lo racconta la favola di
Cappuccetto Rosso. Quanto i canoni estetici ci
influenzino, è chiaro in Biancaneve e i sette
nani. Alla fine, un messaggio positivo viene
dalla favola di “La bella e la bestia”: la vera
bellezza è quella interiore, rappresentata da
una rosa che non sfiorisce mai. |
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Novembre/Dicembre: la Tecnologia |
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Carta:
GardaCover Hi-Fi di Garda
Cartiere, una carta patinata ad elevato
spessore, specifica per copertine.
Tecniche di stampa:
stampa 5 colori offset : 2 pantoni metallizzati,
2 pantoni fluorescenti e il nero + lamina
argento a caldo che rende la pagina molto
preziosa. La scatola è stata realizzata in
colore blu, sia dentro che fuori con
personalizzazioni in argento.
Concept:
la parola d’ordine per il futuro è
smaterializzazione. Grazie ad un impianto
tecnologico sempre più evoluto sarà possibile
esplorare dimensioni parallele, staccarsi da un
contesto materiale a vantaggio di un essere più
puro, di un’entità immateriale. Le reti, la
realtà virtuale, trasformano la realtà, dandole
nuovi significati. I flussi, che un tempo erano
di beni materiali, diventano flussi di
informazioni, di simboli, di segni che si
propagano nell’etere. |
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Gli oggetti diventano dapprima contorni, poi
schemi ordinati dal significato sempre più
univoco. I numeri codificano ogni cosa,
scandendo con precisione tempi, modi, luoghi,
concetti. Non ha più senso parlare di essere o
apparire, tutto si riduce a concetti chiari e
inequivocabili, ultimo atto di un processo di
sintesi. Tutto si riduce ad un codice e il
codice termina in un punto. Che può essere la
fine di tutto. Oppure un nuovo inizio. Questione
di punti di vista. |
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