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Emanuele Posenato |
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LA PAROLA ALLO STAMPATORE: IL PUNTO DI
VISTA
DI GRAFICHE SIZ
Il Calendario Polyedra 2007 “Il Migliore dei mondi
possibili” porta con sé molteplici valori: ha un senso di
mercato, perché costruito secondo una logica industriale;
veicola significati diversi, che fanno riflettere. Ma è
soprattutto un prodotto graficamente e tecnicamente
innovativo.
Quest’ultimo aspetto è stato uno degli obiettivi di
Grafiche Siz, l’azienda a cui Polyedra ha affidato la
stampa del Calendario. Ma non di “sola stampa” si è
trattato. Emanuele Posenato, responsabile
commerciale di Grafiche Siz, ci racconta la realizzazione
del Calendario Polyedra 2007 dal punto di vista dello
stampatore.
In quali fasi della creazione del Calendario avete
apportato il vostro
contributo?
Praticamente siamo stati coinvolti in tutto il processo.
Si è trattato di un percorso durato otto mesi. E’ stato
molto importante e stimolante per noi partecipare
attivamente e sin dall’inizio al processo creativo di un
progetto che veicola un altissimo valore grafico e
comunicativo.
Ci ha affascinato l’idea di essere parte, una volta tanto,
della fase di concepimento. Il fatto poi che alla base del
progetto grafico vi fosse una riflessione “culturale”
così approfondita ci ha entusiasmato. A ciò si aggiunga
l’indispensabile volontà di sperimentare la stampa sui
particolari supporti forniti da Polyedra in totale
libertà. Un’opportunità più unica che rara.
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Come descriverebbe in poche parole il
processo produttivo del Calendario?
Otto differenti supporti cartacei e plastici, dieci
diverse tipologie di inchiostri e vernici, quattro
sistemi di stampa, quattro modalità di preparazione
degli impianti, svariate prove tecniche e due
rifacimenti in corso d’opera sono, in estrema sintesi,
l’avventura in cui Polyedra ci ha coinvolti.
Che significato ha avuto per Grafiche Siz questo
progetto?
Una stimolante avventura ai confini del conosciuto.
Con questo lavoro abbiamo voluto cercare
un’alternativa alla scelta della via più scontata,
impegnandoci in una sorta di “sfida di stampa” in cui
tutti gli appassionati del settore si possono
lanciare. Ogni pagina vuole essere, infatti,
un’interpretazione e una sperimentazione del
“possibile” a diversi livelli. Dal punto di vista
dello stampatore, questi “‘livelli” sono rappresentati
dalla corretta armonizzazione dei materiali, dei
consumabili e delle tecniche da utilizzare, cercando
di andare oltre all’esperienza consolidata ed ai
vincoli dell’ordinario.
Uno stimolo a sperimentare per donare al lavoro un
elevato valore aggiunto, che si traduce nella
possibilità di fornire un servizio differente, magari
unico, proponendo tecniche ed idee innovative che
siano rigorosamente accessibili e riproducibili a
livello industriale. Nel nostro mondo innovare non
significa necessariamente creare qualche cosa di
nuovo, più spesso si tratta di fare magari cose note
in modo nuovo.
Ci illustra brevemente, dal punto di vista tecnico,
com’è nato “Il Migliore dei mondi possibili?
La parola chiave è senza dubbio “passione”. Per
arrivare a “Il Migliore dei mondi possibili” abbiamo
potuto contare sulla collaborazione di preziosi
partner, che condividono questa passione per il nostro
lavoro, fortemente orientati alla ricerca e
all’innovazione di prodotto, come Tipografia Economica
di Verona ed il Gruppo Emilplast di Modena, che hanno
contribuito, con la loro esperienza, sia alla fase
creativa che alla realizzazione pratica delle
lavorazioni. Sono state valutate con attenzione le
possibili soluzioni tecniche, e si è giunti quindi a
delle scelte mirate, che hanno permesso di ridurre le
variabili e di superare le difficoltà tecniche, spesso
attraverso cambiamenti avvenuti ‘in corsa’, ma senza
mai dover improvvisare. La scelta dei consumabili,
vernici ed inchiostri, è frutto di una riflessione
approfondita rivolta principalmente alle
caratteristiche strutturali dei supporti, alla
tipologia dei soggetti da riprodurre, alle finalità
del prodotto stampato in questione, e alle successive
ed eventuali trasformazioni. Per la realizzazione de
“Il Migliore dei mondi possibili” sono stati
utilizzati dieci differenti inchiostri e diversi tipi
di vernici, scelti ad hoc per adattarsi ad ogni
singolo supporto e ottenere così risultati di alto
livello. Sono poi entrati in gioco quattro diversi
sistemi di stampa: l’offset tradizionale e UV, alle
quali si è voluto abbinare la tecnica “Ibrida”, oltre
alla serigrafia e alla trancia rilievografica a caldo
e a secco, che hanno permesso di “osare” e ottenere
maggiori effetti speciali. Anche la fase di
preparazione degli impianti è stata necessariamente
accurata e studiata: grazie al lavoro di squadra le
modalità di impostazione degli impianti sono state
definite in base alle esigenze effettive, in modo da
evitare al massimo l’insorgenza di problemi
inaspettati.
Un commento finale sul rapporto creatosi con il
resto del team.
Il rapporto instauratosi con il resto del team è la
giusta commistione fra simpatia, stima e convenienza,
una sorta di “do ut des” che ha funzionato alla
perfezione, crescendo e consolidandosi “sul campo”.
Tutti i protagonisti del progetto sono al tempo stesso
fornitori e clienti gli uni degli altri, il che, in un
contesto creativo e lavorativo in cui collaborazione e
stima reciproca sono state le parole d’ordine, ha
fatto sì che la vera vincitrice risultasse la
creatività. Siamo molto soddisfatti del risultato
ottenuto, anche se nella fase di de-briefing finale
molte cose le avremmo realizzate in modo ancora
diverso. Si sa, tutto è perfezionabile, ma questo non
toglie nulla alla soddisfazione per quanto è stato
fatto. Vorrà dire che avremo ancora qualche cosa da
dire in futuro, qualora Polyedra ce lo chiedesse.
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E. Posenato
durante la presentazione del Calendario 2007 |
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Profilo di grafiche Siz
Il Gruppo Grafiche SiZ è un gruppo industriale
grafico specializzato nei servizi di stampa
offset a foglio di qualità, sia commerciale che
editoriale, con spiccata vocazione alle
produzioni complesse, che prevedono l’impiego di
supporti e materiali ricercati e l’esecuzione di
lavorazioni speciali ad alto valore aggiunto. Il
fatturato del Gruppo, che conta oggi più società
distinte, ammonta a circa quindici milioni di
Euro, ed è ripartito fra mercato nazionale e
mercato estero.
La produzione è organizzata in quattro unità
produttive specializzate, situate tutte in
provincia di Verona, ed occupa un totale di 110
addetti che comprende una rete di vendita
diretta composta di dodici venditori consultivi.
La moderna dotazione tecnologica del Gruppo,
costantemente aggiornata ai più recenti sviluppi
tecnologici, e l’ampia e diversificata
disponibilità di macchine, sono tali da poter
soddisfare qualsiasi esigenza.
Oltre al servizio di Riproduzione Cromatica ed
Impaginazione, vengono internamente generate le
lastre secondo i flussi di lavoro tradizionale
analogico (CTF) e digitale (CTP), in base alle
esigenze dei clienti. Al servizio di prestampa
si integrano i servizi di archiviazione e di
data base per i clienti, su una piattaforma web
based. A livello di stampa l’azienda è
attrezzata con macchine piane dal formato
commerciale 35 x 50 al formato industriale 120 x
160. La potenza di fuoco maggiore è sul formato
70 x 100, per il quale l’azienda dispone di
macchine bicolori, a cinque colori, cinque più
vernice, sei e dieci colori con perfecting.
Per quanto concerne il finishing vengono
realizzate internamente le lavorazioni di
taglio, piega, confezione a punto metallico e
brossura cucita e fresata. Vengono, inoltre,
realizzate internamente speciali confezioni
manuali in cartonato e sistemi alternativi, per
quantità fino a mille copie. Tutte le altre
lavorazioni vengono eseguite in outsourcing
tramite una rete ristretta di fornitori ormai
collaudati, direttamente presidiati da un
responsabile alle lavorazioni esterne.
L’organizzazione produttiva, strutturata secondo
un organigramma gerarchico e funzionale ben
definito, ma soprattutto l’applicazione delle
severe procedure operative e di controllo in
tutte le fasi di lavorazione, consentono di
raggiungere un’elevata affidabilità nei processi
e nei prodotti.
Particolare attenzione è rivolta alla ricerca,
allo sviluppo e all’innovazione di processo e di
prodotto. |
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