Alla ricerca della nuova generazione di talenti della grafica.
È dagli anni ’40 che una forte connessione nel design lega tra loro Svizzera e Italia (Milano in particolare). E Max Huber, Carlo Vivarelli, Walter Ballmer sono solo alcuni delle personalità leggendarie che, attraversando le Alpi per creare la Scuola Svizzera, resero il design elvetico, e italiano, davvero famoso. A chiudere il cerchio, portando a compimento la storica sinergia, ci sta pensando Polyedra con una celebrazione straordinaria di quello che c’è in comune tra passato, presente e futuro nella grafica svizzera e italiana. “Per dare supporto alle prossime generazioni di talenti, abbiamo creato una competizione, “Italian Design is coming home. To Switzerland”. Una vera chance per giovani designer italiani e svizzeri che avranno la possibilità di esibire e pubblicare i loro lavori a fianco di quelli dei nostri designer più affermati” - spiega Roberto Cavicchia, Group Marketing Manager di Polyedra.
Il bando di concorso si è chiuso il 31 gennaio 2011, ora spetterà ad una giuria di esperti valutare i lavori pervenuti dai giovani grafici e designer under 30 che potranno così non solo vedere i loro lavori migliori protagonisti dell’esibizione di Milano e Zurigo e di un catalogo distribuito da Actar in tutta Europa, ma dare il loro contributo all’illustre eredità del design.
www.italiandesigniscominghome.it