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Speciale intervista a Valerio Pugliese, Operation Director di Polyedra.
Avviato nel 2010, il piano di rilancio e ristrutturazione logistica concepito da Polyedra con l’obiettivo di aumentare l’efficienza in termini di servizio al cliente, di offrire nuovi servizi in ogni area di business e ridurre gli sprechi, è ormai prossimo alla sua ultimazione. In questi mesi, a seguire il progetto in termini operativi è stato Valerio Pugliese, un uomo di grande e comprovata esperienza nel settore. Da quando è entrato in azienda nel febbraio del 2010 in qualità di Operation Director, si è occupato di tutte le attività connesse alla movimentazione fisica dei prodotti: dall’inventory management all’approvvigionamento, dalla trasformazione dei prodotti al loro ricevimento e immagazzinaggio, dall’allestimento ordini e spedizioni fino al trasporto ai clienti finali. Un lavoro ed un impegno costante che oggi potremo conoscere più da vicino grazie alla sua intervista.
Com’era organizzata Polyedra dal punto di vista logistico quando è entrato in azienda nel 2010?
Con un grande magazzino centrale situato a Bologna e 17 magazzini più piccoli dislocati sul territorio nazionale Polyedra garantiva la distribuzione dei prodotti in tutta Italia. Le superfici di magazzino complessive ammontavano a 85.000 mq circa e la quantità di merce a magazzino, principalmente nelle filiali periferiche, era abbastanza elevato.
Quale obiettivo le è stato assegnato e in funzione di quali strategie aziendali?
Principalmente sono stato chiamato a riprogettare, in una logica d’efficienza ed efficacia, il sistema logistico e a razionalizzare il livello degli stock garantendo continuità all’evasione degli ordini dei nostri clienti e la distribuzione degli stessi il giorno successivo rispetto a quello del ricevimento dell’ordine.
Quali modifiche sono state apportate?
Per la gestione dello stock è stato implementato un sistema informatico specifico di ultima generazione che ci consente di gestire agevolmente i nostri circa 15.000 codici prodotto dislocati nei vari magazzini; per la questione logistica è stato progettato un sistema distributivo bipolare. Questo sistema garantirà entro la seconda metà dell’anno finanziario 2012 la consegna entro il giorno successivo alla data in cui è stata ordinata la merce su tutto il territorio nazionale, attraverso un numero di magazzini periferici inferiori rispetto al passato in termini sia di quantità sia di superfici complessive impegnate. In particolare, la nuova location da 16.000 mq c.a. per il magazzino di Bologna assicurerà nottetempo il rifornimento dei 6 magazzini dislocati nel Centro-Nord Italia, mentre l’estensione dell’attuale magazzino di Roma permetterà di rifornire nottetempo i 4 magazzini del Centro-Sud.
Quali sono i tempi necessari a realizzare un progetto così complesso?
Il progetto, sviluppato nel 2° quadrimestre del 2010, è entrato nella fase attuativa i primi di novembre 2010 e terminerà entro la fine dell’anno finanziario 2012. Le attività del vecchio magazzino principale sono state gia trasferite nella nuova location bolognese dove i processi operativi sono stati riprogettati e sono state introdotte le moderne tecniche di gestione delle attività in radiofrequenza in modo da perseguire efficacia ed efficienza. Inoltre, è in corso l’upgrade del secondo magazzino principale, quello di Roma, che prevediamo di rendere operativo già da settembre. La razionalizzazione di tutti gli altri magazzini, soprattutto per quanto concerne gli spazi, è in corso.
Quali saranno gli sviluppi futuri?
Il nuovo sistema logistico italiano è stato progettato per supportare anche la distribuzione dei nostri prodotti in Svizzera ed in alcuni paesi del Sud Est Europa. Prevedo che nelle seconda metà del 2011 queste attività andranno a regime.
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